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l futuro? Garantito!

 

 

 

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li Italiani hanno speso, nell’anno passato, più di 800 milioni di euro per consultare maghi, indovini e quant’altro. È un dato preoccupante, che  fa riflettere.

L’uomo vuole conoscere il suo futuro.  Ma lo fa arrampicandosi su specchi che gli lasciano  solo un forte amaro in bocca e un salato conto da pagare.

Siamo circondati da persone che, prede della loro insicurezza, sono credulone, superstiziose e mettono la loro fiducia in realtà confuse e poco soddisfacenti.

D’altra parte, come figli di Dio, noi sappiamo dove cercare sicurezze per il futuro. È fantastico sapere che nella Bibbia abbiamo delle informazioni sul domani e che possiamo fare affidamento su quello che Dio dice. Questo tipo di fede ci rende equilibrati in mezzo ad un mondo che l’equilibrio l’ha perso da tempo.

Un non credente non può conoscere il piano di Dio, perché le Scritture si comprendono solo con l’aiuto dello Spirito Santo, presente nelle persone che hanno creduto in Cristo. Anche se conoscesse tutto il testo biblico, senza lo Spirito Santo non sarebbe in grado di afferrare la forza enorme di ciascun versetto.

 

 

 

Isacco Newton, nel suo libro sulle profezie di Daniele e dell’Apocalisse, menziona come Israele si rese conto della corruzione del re Manasse solo dopo aver letto i rotoli della legge. Ecco perché è importante conoscere la Bibbia.

Essa illumina le situazioni della nostra vita, fa luce evidenziando i problemi e permettendoci di risolverli. Ci dà la motivazione per testimoniare con forza di Gesù, per combattere una battaglia spirituale contro il male che si annida nella società e si manifesta nelle mode sbagliate, nelle paure che essa vuole trasmetterci e nei condizionamenti che tenta di porci.

È impossibile resistere a queste pressioni malvagie con i nostri propri mezzi. Abbiamo bisogno di appigli, di paletti ben fissati che ci indichino la via da percorrere in maniera definitiva e inattaccabile.

Ci sono delle promesse nella Bibbia che possono cambiare la vita del credente in modo reale. “Poiché chi ha conosciuto la mente del Signore da poterlo ammaestrare? Ma noi abbiamo la mente di Cristo” (I Corinzi 2:13). Ancora nel Salmo 92:10: “ … tu mi dai la forza del bufalo”. Paolo scrive, in Filippesi 4:13: “Io posso ogni cosa in Colui che mi fortifica.”  E Gesù stesso ci promette: “In verità, in verità vi dico che chi crede in me farà anch’egli le opere che faccio io; e ne farà di maggiori, perché io me ne vado al Padre; e quel che chiederete nel mio nome, lo farò; affinché il Padre sia glorificato nel Figliuolo. Se chiederete qualche cosa nel mio nome, io la farò” (Giovanni 14:12-14). 

 

 

 

Dio non fa delle distinzioni; per Lui non ci sono credenti di serie A e serie B. Le sue promesse e la conoscenza della Bibbia sono a portata di tutti, sta a noi identificarne la reale ricchezza, riconoscerne il valore nel trasformare le nostre menti. Il mezzo che Lui ha scelto per farlo  è la sua Parola, “potente ed efficace” nel liberarci dai legami del passato, del presente e da paure, insicurezze e convinzioni sbagliate.

Il futuro può riservarci grandi cose. Aspettiamocele da Dio. n